La Riforma nel Marchesato di Saluzzo: casi studio in val Maira e val Grana (XVI secolo):Paragrafo Località

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La Riforma nel Marchesato di Saluzzo: casi studio in val Maira e val Grana (XVI secolo):Paragrafo Località
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Il 13 aprile 1559 il medico Girolamo Raffaele Alosiano scrive ai principi protestanti riuniti alla dieta di Augusta per informarli sulla penetrazione della Riforma in terra piemontese. Soffermandosi sul Marchesato di Saluzzo, il mittente sottolinea la presenza di ben due chiese regolarmente costituite – a di Pratogugliemo e a Bioletto-Betonetto – e rimarca l’attività di numerosi predicatori. Nel territorio del Marchesato, già prima della Riforma si era diffuso il valdismo, le cui comunità si erano avvicinate gradualmente al calvinismo dal 1530: intorno al 1555 sono attestate le prime chiese protestanti impostate su modello ginevrino e nel 1563 le chiese avrebbero stretto un patto con le chiese della valle Pellice e della valle Chisone, rafforzando il movimento riformato.
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